Alcune immagini che testimoniano come l’Unione Europea sia un posto meraviglioso dove vivere

Scossi dalla Brexit? Preoccupati per gli oscuri presagi di quanto accadrà nel prossimo “caldo” autunno europeo? Sfiduciati nel futuro dell’Unione? Ecco alcune immagini per ricordarci che l’Unione Europea, anche “al netto” della Gran Bretagna, è decisamente un posto meraviglioso dove vivere.

Partecipanti al festival della Canzone Estone (Foto: CC, autore: Kevin Jaako)

Ogni cinque anni, in Estonia, nei pressi della capitale Tallinn, si svolge il Festival della Canzone Estone Üldlaulupidu. Oltre ai cori, quello principale conta più di 18.000 cantori, ci sono le sfilate dei costumi e delle danze tradizionali. L’evento non è solo una manifestazione folkloristica, ma è anche la testimonianza della passione di un popolo, quello estone, per il canto e per la libertà: libertà che, al tempo della dominazione sovietica, fu conquistata proprio attraverso la Rivoluzione Cantata …

I rumeni, sempre pronti allo scherzo … (Foto: CC; autore: Daniel Condurachi)

Un innato senso dello humor e una certa inclinazione per l’ironia e per l’assurdo sono l’espressione più tipica del carattere del popolo rumeno. Alcuni pensano che ciò sia il risultato del lungo periodo trascorso alla mercé della repressiva e delirante dittatura di Nicolae Ceausescu: lo scherzo, si dice, diventò il modo più diffuso in Romania per esorcizzare la brutalità del regime comunista. Altri, invece, pensano che sia il modo più diffuso per catturare l’attenzione e per mettersi in mostra. Comunque sia, in Romania si scherza molto e lo si fà su ogni aspetto della vita. Ne volete una prova? Guardate i lungometraggi della sempre più apprezzata “nouvelle vague” romena, come, ad esempio, I Racconti dell’Età dell’Oro, A Est di Bucarest o La morte del signor Lazarescu …altro che humor inglese…

Turisti orientali al Louvre (Foto: CC, autore: Fabrizio Morando)

A Parigi, in Francia, il Louvre mantiene dal 2007 il primato del museo più frequentato al mondo. Sono circa nove milioni i visitatori che ogni anno ammirano le numerose opere d’arte disposte in uno spazio decisamente ampio: la superficie espositiva del Louvre, infatti, si estende per più di 60.000 metri quadri. Inaugurato nel 1793, questo museo è il centro culturale d’Europa e, di conseguenza, del mondo.

In bicicletta in Olanda (Foto: CC, autore: H. Sánchez)

In Olanda la bicicletta e più in generale il ciclista, sono considerati come “qualcosa di sacro” e la cosa ha un valore storico poiché le prime piste ciclabili dei Paesi Bassi furono realizzate alla fine del diciannovesimo secolo. Dal 1911 l’Olanda detiene ininterrottamente il record per il maggior numero di biciclette pro capite e, chi cerca di parcheggiare la sua due ruote a Amsterdam, se ne renderà immediatamente conto poiché trovare un paletto libero dove agganciare la propria due ruote è decisamente un’impresa. Da decenni ogni progetto di pianificazione urbana tiene in considerazione la viabilità ciclabile e, per non confondere le idee a chi guida l’automobile, il ciclista è considerato comunque la parte privilegiata per qualsiasi contestazione relativa a eventuali incidenti stradali.

Donne greche durante la preparazione della Pita nella regione della Messinia (Foto: CC, qutore: costanavarino)

Ripercorrere la storia della pita greca significa compiere un lunghissimo viaggio che probabilmente inizia in Mesopotamia intorno al 2.500 AC e che continuerà anche nelle tavole dei molti turisti che sceglieranno la Grecia come destinazione per le loro vacanze estive. La pita, che in greco moderno diventa πίτα, non è solo un pane tradizionale: è un vero e proprio monumento alle infinite influenze che i popoli del mediterraneo hanno esercitato l’uno verso l’altro. Ancora oggi, in molti villaggi della Grecia, le donne continuano a produrre la pita in casa, così come accade, nelle sue innumerevoli varianti, in Turchia, in Siria, in Egitto, in Georgia, in Armenia …

Dentro una delle 14 tende dell’Oktoberfest (Foto: CC, autore: Roman Boed)

Tutti conoscono l’Oktoberfest, la manifestazione che si tiene a Monaco di Baviera in Germania. Non tutti sanno che questa festa si svolse per la prima volta nel 1810 in onore delle nozze tra il principe Ludovico e Teresa di Sassonia-Hildburghausen. La celebre Festa di Ottobre nacque infatti come “semplice” festa nuziale. Curioso il fatto che nel 1896, per la realizzazione dell’impianto elettrico venne assunto, tra gli altri, anche un personaggio decisamente geniale: Albert Einstein. Oggi, l’Oktoberfest è il più importante festival europeo per presenze e, comunque la pensiate, lo rimarrà per molti anni vista la sua crescente popolarità anche presso i visitatori d’oltre oceano.

Tradzionale ballo bulgaro (Foto: CC, autore: Sergii)

Che si parli di  Copanizza, di Nestinari o di  Pajduško Oro, ciò che è certo è che in Bulgaria le danze tradizionali, così come anche i canti tradizionali, sono una faccenda seria e non un semplice retaggio da esibire nei festival del folklore. Questi balli continuano a interessare giovani e meno giovani perché sono l’espressione più esplicita di una cultura e di una storia, quelle del popolo bulgaro, che hanno subito molte interruzioni, ma che, grazie al cielo, continuano a rivelarsi proprio attraverso le complicate evoluzioni dei suoi ballerini insieme alle “misteriose” voci dei suoi cantori.

Durante la parata della Zinneke (Foto: CC, autore: Jean-Paul Remy)

Nelle vie centrali della città di Bruxelles, in Belgio, ogni due anni, sfilano migliaia di personaggi decisamente eccentrici. Vestiti e truccati di volta in volta secondo un differente tema, ma mai in modo tale da passare inosservati, questi personaggi non sono altro che gli stessi abitanti della capitale belga. La parata della Zinneke nacque nel 2000 con lo scopo di mettere insieme in una grande festa i residenti dei diversi quartieri della città e, di conseguenza, le diverse culture che animano una delle capitali più cosmopolite d’Europa. Per la parata che si è tenuta a maggio del 2016, il tema è stato la “Fragilità” …

Non ci sarebbe la Finlandia senza la sauna (Foto: CC, autore: Sampo Pihlainen)

La sauna esiste in molte culture, ma solo in Finlandia ha trovato una diffusione così capillare: basti pensare che nello stato scandinavo ci sono più di due milioni di saune per una popolazione di poco superiore ai cinque milioni di abitanti. Non solo, anche le grandi aziende hanno le saune all’interno dei loro stabilimenti così come accade negli uffici pubblici: ovviamente, c’è una sauna anche nel palazzo presidenziale e una in quello del primo ministro.

Donne africane alla manifestazione Ritmi e Danze dal Mondo (Foto: CC, autore: Guido Andolfato)

Ogni anno, a Giavera del Montello, in Italia, la manifestazione Ritmi e danze dal mondo raccoglie decine di migliaia di persone che si raccolgono per partecipare a una festa decisamente multietnica. Il cuore della manifestazione sono gli spettacoli organizzati dagli immigrati che risiedono nella marca trevigiana e che celebrano la loro cultura di origine in un contesto multicolore e quanto mai animato. Oltre agli spettacoli, le varie comunità si occupano anche della ristorazione e dell’allestimento di un frequentatissimo e ricchissimo bazar. Romeni, afgani, etiopi, ghanesi, albanesi, nigeriani, bosniaci, moldavi, marocchini, senegalesi, ucraini, armeni, malesi, bengalesi, pachistani sono solo alcune delle comunità che animano le serate di questa località veneta.

Il rituale dei Kukeri in Bulgaria (Foto: CC, autore: Klearchos Kapoutsis)

Il Kukeri è un rituale tradizionale della Bulgaria. Nei primi giorni del nuovo anno, il pensiero comune è quello di scacciare gli spiriti maligni e per farlo ci si affida a uomini vestiti in un modo decisamente curioso che compiono una danza altrettanto curiosa: il Kukeri. Il vestito, oltre alle folte pellicce, comprende maschere in legno intagliato e grandi campanacci agganciati alle cinture. Il loro passaggio nei villaggi bulgari spaventa gli spiriti diabolici che non potranno far altro che prendere e darsela a gambe levate lasciando in pace gli abitanti.

Una partecipante al Wave Gotik Treffen di Lipsia (Foto: CC, autore Grant Mitchell)

Il Wave Gotik Treffen è un festival musicale che si tiene ogni anno a Lipsia, in Germania, in occasione della Pentecoste. È il più grande festival in Europa e nel mondo dedicato alla musica goth e alla cultura dark, in tutte le sue sfumature. Chi vi partecipa coglie l’occasione per esprimere la propria sensibilità attraverso costumi e atteggiamenti che rendono questo evento decisamente unico.

La processione dei Nazareni in Andalusia (Foto: CC, autore: Hernán Piñera)

Nessuna congrega di razzisti retrogradi, siamo in Andalusia, in Spagna, ed è la Settimana Santa. La ricorrenza è particolarmente sentita e i festeggiamenti coinvolgono tutti i villaggi e le città della regione dove si svolgono processioni al seguito di elaborate e riccamente decorate statue che riproducono Gesù e Maria. Tra i partecipanti ci sono anche i Nazareni, ossia, i penitenti, che indossano maschere appuntite e che portano con se lunghi candelabri in ottone. I Nazareni camminano mestamente attraverso le strade che portano dalla loro chiesa parrocchiale alla cattedrale e poi di nuovo verso la loro chiesa.

La Lucia incoronata con le candele (Foto: CC, autore: Bengt Nyman)

Una delle tradizioni più amate in Svezia è quella che si svolge ogni anno il 13 dicembre e in occasione di Santa Lucia. In questa data ogni città nomina la sua Lucia tra le innumerevoli candidate che, se non elette, diventano comunque le damigelle della prescelta. Cantando e seguendo il passo della giovane che impersona la Santa, questi gruppi si esibiscono nelle piazze, negli ospedali, nei centri per anziani, nelle fabbriche e nei centri commerciali. Si riconosce la prescelta poiché, oltre a guidare la processione, indossa una corona con delle candele, mentre, le damigelle indossano un abito bianco con una coroncina decorata con le stelline.

C’è molto altro, ma bisogna accontentarsi perché tutto ciò che rende l’Unione Europea un posto magnifico dove vivere non potrà mai essere catalogato per intero …

Annunci

2 thoughts on “Alcune immagini che testimoniano come l’Unione Europea sia un posto meraviglioso dove vivere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...