Groningen in dieci mosse

Groninga, in olandese Groningen, è una città decisamente interessante, vivace, aperta, civile, moderna e piacevole. Visitarla è semplice e il mezzo ideale per raggiungere ogni meta di interesse è la bicicletta. A Groningen ci si sente ben accolti e naturalmente predisposti alla visita delle molte attrazioni che la città offre…

Ciò che maggiormente caratterizza Groningen è la sua vitalità e, facendoci due passi, la cosa si percepisce immediatamente anche perché più di un quarto dei suoi abitanti sono giovani studenti universitari. In inglese si direbbe che Groningen è una città “vibrant”, in italiano, purtroppo, manca un aggettivo così perfettamente adatto a descriverla. Ecco dieci suggerimenti per conoscerla da vicino e per apprezzarne il carattere e l’autenticità.

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La dura vita degli universitari di Groningen (Foto: Dage 2016)

1.La Torre Martini

Il landmark di Groningen è l’antico campanile Torre Martini risalente a più di 500 anni fa e adiacente alla coeva Chiesa Martini o Chiesa di San Martino. Il campanile è alto 97 metri e rappresenta un sicuro riferimento perché continua a essere la costruzione più alta della città. Non è possibile pensare di non salire in cima alla torre. La visione del celebre carillon considerato uno dei più interessanti d’Europa con le sue 62 campane e il magnifico panorama che spazia sull’intera città, sono due ottime ragioni per realizzare l’impresa (i gradini sono 350…). Mentre sarete nella cima, ricordatevi di non dare troppo peso al fatto che la Torre Martini poggia, almeno, così si narra, su appena tre metri di fondamenta!

La torre si trova nella frequentatissima piazza Grote Markt. I biglietti (euro 3,00) per accedervi vengono consegnati nella forma di gettone e si acquistano presso l’ufficio turistico (VVV Groningen) che si trova davanti al suo ingresso.

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A destra la Torre Martini (Foto: CC, autore: Chris Combe)
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Vista della città dalla cima della Torre Martini (Foto: Dage 2016)

2.I mercati di Groningen

Dal martedì al sabato, nelle due principali piazze del centro storico, la Grote Markt e la Vismark, hanno luogo diversi mercati. Qui si trovano tantissimi fiori e prodotti alimentari freschi: dolci, formaggi, pesce, patatine fritte, carni, insaccati e poi ancora dolci e infinite altre proposte anche per un veloce, gustoso e economicissimo pranzo.

I mercati sono molto frequentati e l’atmosfera è animata e vivace. I prodotti sono offerti con fierezza e sempre con un sorriso. Attorno alle bancarelle ci sono comode panchine e scalinate dove in molti si dedicano alla degustazione del loro street food preferito che consiste in un grande cono di carta riempito di squisite patatine fritte.

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3.Il Museo di Groningen

Posto di fronte alla Stazione Centrale, il museo d’arte di Groningen, il Groninger Museum, è una meta consigliatissima. Già la sua originale architettura lo rende particolarmente interessante e espressione di un modernismo decisamente ironico e surreale. A concorrere per la sua progettazione, d’altro canto, sono state quattro firme di grande prestigio: Alessandro Mendini, Michele de Lucchi, Philippe Starck e Coop Himmelb(l)au.

All’interno del museo si possono ammirare le opere del gruppo artistico locale De Ploeg che rappresentò la punta di diamante dell’espressionismo olandese; una sala è dedicata al design; c’è anche una ricca collezione di porcellane cinesi e giapponesi e molto, molto altro. L’ampia sezione dedicata alle mostre estemporanee è caratterizzata da esposizioni particolarmente significative. Il museo è il luogo ideale per dedicarsi all’arte senza correre il rischio di annoiarsi. Ingresso 13,00 euro.

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Il Museo di Groningen (Foto: Dage 2016)
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Una delle sale del Museo di Groningen (Foto: Dage 2016)

4.Forlkingerstraat

Se volete contribuire alla già florida economia di Groningen dovete percorrere la vivace Forlkingerstraat e entrare nei molti negozi e boutique che offrono prodotti decisamente originali e maledettamente attraenti. Le altre vie da percorrere a caccia dell’acquisto perfetto sono la Oude Kijk in ‘t Jat Straat e la Zwanestraat, tutte centralissime.

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Boutique lungo la Forlkingerstraat (Foto: Dage 2016)

5.Pisciatina d’autore

Il fotografo Erwin Olaf e l’architetto Rem Koolhas, entrambi olandesi e entrambi particolarmente noti nei rispettivi campi di lavoro, hanno curiosamente collaborato per la realizzazione di un orinatoio pubblico d’autore. L’insolita attrazione è situata lungo il canale che circonda il centro storico, a pochi passi dalla piazza Vismarkt. L’orinatoio fu realizzato nel 1996 in occasione della manifestazione culturale “A Star is Born”. A proposito, nel 2014, Rem Koolhas, per la Biennale di Venezia ha realizzato la mostra intitolata Fundamentals ripercorrendo la storia  della civiltà attraverso la toilette: insomma una vera e propria passione!

Groningen, urinal designed by Erwin Olaf and Rem Koolhaad

Groningen artistic urinal

6. Il museo dell’Università 

Due sono le ragioni per una veloce visita al Museo Universitario di Groningen, anzi, a pensarci bene sono tre. La prima è che Groningen è sopratutto una città universitaria e qui hanno sede i centri di ricerca tra i più antichi, rinomati e attivi d’Europa. Visitare il piccolo museo consente di ripercorrere la storia di un’istituzione universitaria ammirevole e invidiabile attraverso gli antichi strumenti per la ricerca e la didattica, le immagini fotografiche, i dipinti e altre interessanti memorabilia. Di grande interesse la stanza dedicata alla memoria di Aletta Jacobs, la prima studentessa universitaria d’Olanda che si laureò in medicina proprio a Groningen.

La seconda ragione è l’interessante combinazione di antico e moderno costituita dalla recente integrazione dell’avveniristico ingresso e foyer nello storico edificio che fu la sede della biblioteca della città. E la terza ragione? Il museo è gratuito…

Groningen, University Museum

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7.La Sinagoga

La Sinagoga di Groningen offre la possibilità di conoscere da vicino le consuetudini della comunità ebraica della città e più in generale, le prassi religiose di una etnia che ha profondamente segnato la cultura europea malgrado i noti e drammatici fatti che la coinvolsero nel  corso del secolo scorso. La sinagoga fu inaugurata nel 1906 ed è caratterizzata dalla architettura in stile moresco mutuato da quello delle antiche sinagoghe di Dresda e Berlino. Una delle sue particolarità sono le finestre decorate con vetri piombati che riproducono motivi orientali.

Durante l’occupazione tedesca, la sinagoga fu trasformata in magazzino e, successivamente, in lavanderia a gettoni. Nel 1981, la municipalità acquistò lo stabile, eseguì i lavori di restauro e lo diede nuovamente in uso alla comunità ebraica. La visita può essere libera o guidata, l’ingresso è comunque a pagamento (5,00 euro). La sinagoga si trova all’inizio di via Folkingestraat, lungo l’asse che collega la stazione alla piazza Vismark.

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8.La casa muro

La Wall Hause 2, progettata dall’architetto americano John Quentin Hejduk, rappresenta un ottimo spunto per fare una breve tour nei dintorni del centro storico (con la bicicletta si raggiunge in 15″). L’edificio presenta un’architettura straniante, ironica, surreale e densa di spunti teorici e concettuali. Guardando la Wall Hause 2, infatti, è impossibile non porsi delle domande sulla ragione di quel muro solo apparentemente di separazione… Per saperne di più andate al post dedicato, oppure, per conoscere altre interessanti architetture di Groningen seguite questo link.

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9.Un porticciolo da cartolina

La fotografia della marina di Reitdiep è diventata l’immagine simbolo della città. La marina si raggiunge facilmente in bicicletta percorrendo una pista ciclabile che attraversa i magnifici quartieri residenziali dell’interland di Groningen. La pista ciclabile è autonoma rispetto alla strada e segue il canale che collega il porticciolo al centro città. Arrivati alla marina, il colpo d’occhio offerto dalle caratteristiche casette multicolore realizzate in perfetto stile scandinavo è decisamente sorprendente e coreografico…

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10.Fame!

Pedalare stanca, bisogna fare un pausa, ma dove? Poiché è praticamente inutile cercare un posticino che offra piatti tipici, è meglio puntare subito su un locale dove ci si possa sfamare senza troppo spendere e partecipando alla animata vita cittadina. Il mio consiglio, che si tratti di colazione, pranzo o cena, è di andare al Caffè Ristorante Uurwerker. Il locale è aperto tutto il giorno e tutti i giorni e si trova in pieno centro, a due passi dal Museo Universitario. La cucina è “ok”, le birre sono ottime, i prezzi sono decisamente convenienti ed è frequentato esclusivamente da “bella gente”!

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4 cose da fare prima di visitare a Groningen

1.Assicuratevi di avere a disposizione una bicicletta (altrimenti andate qui)

2.Prima di prenotare un albergo verificate la disponibilità e le offerte nei magnifici Apollo Hotel e Student Hotel Groningen (70,00 – 80,00 euro per la doppia, 11,00 euro/24 ore per la bicicletta)

3.Ricordatevi che un giorno non è sufficiente, ma, probabilmente, tre sono troppi…

4.Resistete alla tentazione di confrontare Groningen con le nostre città universitarie, ne uscireste sconfitti e demoralizzati…

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Lo Student Hotel Groningen visto dalla Torre Martini (Foto: Dage 2016)
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Studenti universitari a Groningen … (Foto: Dage 2016)

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