Hundertwasserhaus, Plochingen – Germania

Vediamo le costruzioni di Hundertwasser e le giudichiamo semplicemente fantasiose, strane o eccentriche: non è così. Per capire la portata del lavoro del simpatico artista, ecologista e architetto austriaco bisogna coglierne l’originalità e la prodigiosa lungimiranza. Per questa ragione, vi suggeriamo di fare insieme a noi una capatina a Plochingen in Germania …

Di recente abbiamo fatto una deviazione lungo il percorso che ci avrebbe portati da Stoccarda in Italia per vedere una delle più celebri architetture di Hundertwasser: la Hundertwasserhaus (1994). Il complesso si trova nella cittadina di Plochingen ed è posto in prossimità al suo piccolo e armonioso centro storico.

8743796837_2893bfb43d_z
Ingresso al cortile della Hundertwasserhaus (Foto: CC, autore: !Koss)
8744915332_b3e71c57fe_z
Hundertwasserhaus di Plochingen (Foto: CC, autore: !Koss)

La Hundertwasserhaus è stata realizzata in occasione dello sviluppo di un piano per il riassetto urbano formulato dalle autorità comunali di Plochingen durante gli anni ottanta. Il piano aveva come obiettivo la rivitalizzazione e la densificazione di un’area centrale degradata e doveva esprimersi tramite la realizzazione di numerose unità residenziali e commerciali. L’area è quella posta a sud del corso principale del paese, la Marktstrasse. Era prevista anche la creazione di un ampio parcheggio sotterraneo.

Il progetto fu affidato agli architetti Heinz M. Springmann e  Siegfried Kaltenbach che hanno successivamente collaborato con Friedensreich Hundertwasser incaricato di intervenire per la progettazione del cortile interno e per la decorazione delle facciate degli edifici. Hundertwasser subordinò il suo intervento alla necessaria condizione che potesse operare in modo unitario su tutte le superfici esposte del complesso.

2016-11-25_10-27-45

2016-11-25_10-13-26

Non occorre radere tutto al suolo, basta apportare cambiamenti in punti strategici, senza grande dispendio di energie o di denaro. È necessario riportare i corsi dei fiumi, precedentemente livellati, ai dislivelli originari, spezzare la sterile e piatta skyline, trasformare i tetti in una superficie discontinua e ondulata, agevolare la crescita della vegetazione spontanea nelle fessure dei muri e dei marciapiedi, dove non arreca disturbo, modificare le finestre e arrotondare in modo irregolare angoli e spigoli.

Hundertwasser da Il medico dell’architettura (1990)

Hundertwasser partecipò anche alla progettazione della torre, oggi landmark della cittadina, alta 33 metri che sovrasta l’intero complesso. La torre è denominata “torre della pioggia” ed è decorata con strisce in ceramica rossa, con quattro colonne fiabesche e altrettante palle dorate del diametro di 1,6 metri poste nella loro sommità.

2016-11-25_10-33-38

Il cortile interno è anche un tetto verde poiché posto al di sopra di una estesa superficie commerciale. Hundertwasser fu convinto promotore dei tetti verdi che cercò di inserire in ogni suo progetto e che oggi costituiscono una delle più innovative pratiche della rara edilizia attenta alle questioni ambientali. In questo caso, il tetto verde è uno spazio particolarmente attraente e perfettamente animato dalla vegetazione che contrasta in modo suggestivo con le colorate superfici degli edifici circostanti. Non è questo, tuttavia, il solo tetto verde presente, ce ne sono altri 50: la maggior parte si trova sopra i tetti delle unità che compongono il complesso, ma ce n’è anche uno tondo sopra la torre e persino uno microscopico di due metri quadrati posto sopra una semplice tettoia. Insomma, una vera e propria mania!

Tolleriamo migliaia di questi edifici, privi di sentimento ed emozioni, dittatoriali, spietati, aggressivi, sacrileghi, piatti, sterili, disadorni, freddi, non romantici, anonimi, il vuoto assoluto. Danno l’illusione della funzionalità. Sono talmente deprimenti che si ammalano sia gli abitanti sia i passanti.

Hundertwasser, Il medico dell’architettura (1990)

Anche a Plochingen l’architetto impiegò tutti i suoi tradizionali “elementi costruttivi” mettendo insieme in una magnifica combinazione natura, colori vivaci, forme organiche, alberi, piastrelle, rotondità, spirali, ecologia, dignità, intelligenza, erba, luce, ironia, persone, rigore, passione e finestre, tante finestre: facendo sintesi, ci mise la vita. In questo caso, a completare il quadro, ci sono anche quattro palle dorate che sovrastano il tutto … magnifico! Il lavoro di Hundertwasser, d’altro canto, aveva un unico scopo, la felicità: quella di chi avrebbe abitato i suoi edifici e quella di chi li avrebbe semplicemente visti passandoci davanti.

2016-11-25_10-19-55

2016-11-25_10-07-40

2016-11-25_10-00-18

2016-11-25_10-46-25

Il complesso fu consegnato nel 1994, si estende su una superficie di 10.000 metri quadri e comprende 64 unità abitative e 16 spazi commerciali per superfici di vendita piccole, medie e grandi. Il parcheggio offre 300 posti auto. Al di sotto del cortile si trova un ampio supermercato.

Il visitatore può liberamente accedere al cortile da due ingressi entrambi posti nella Neckarstrasse. Entrando dall’ingresso posto di fronte alla linea ferroviaria si incontra anche un piccolo e rilassante bar, il Café & Restaurant Friedrichs. La visita dovrà limitarsi all’esterno poiché il complesso è felicemente abitato da persone decisamente fortunate.

Guardando le ipertrofiche architetture di Calatrava, GehryFuksas, oppure quelle cimiteriali di Piano o Libeskind, per citare solo alcune “stelle” dell’architettura contemporanea, come si può non provare simpatia se non vero e proprio amore per il lavoro di Hundertwasser? Simpatia, peraltro, ampiamente ricambiata perché le sue opere, Hundertwasserhaus compresa, continuano a sorriderci, a ispirarci e a farci divertire e la cosa ha direttamente a che fare con la nostra natura di esseri umani.

Hundertwasser è stato un vero fuoriclasse e, infatti, è stato praticamente ignorato da tutti. Nessuno ha dato seguito al suo lavoro; la sua filosofia e il suo metodo rappresentano, ahinoi, un binario morto …

2016-08-27_11-05-41
Mosaico posto nell’ingresso principale al cortile con l’immagine dell’artista e architetto Friedensreich Hundertwasser
Dove non diversamente indicato, le immagini sono state da noi realizzate a agosto 2016

Letture suggerite

uc-55e5a8db6c999

Hundertwasser di Harry Rand

Copertina rigida: 200 pagine
Editore: Taschen (2007)
Collana: Great painters 25
Lingua: Italiano

Frederich Stowasser (1928-2000) cambiò il suo nome in Hundertwasser Fiedensreich Regentag Dunkelbunt. Fedele alla molteplicità dei nomi che si era scelto intraprese varie attività artistiche: fu pittore, architetto ed ecologista. Questa monografia presenta la sua opera tenendo conto del punto di vista dell’autore stesso e della sua biografia.

Annunci

5 thoughts on “Hundertwasserhaus, Plochingen – Germania

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...