Olanda: 20 mete scelte tra le più e le meno note

Oltre alla magnifica capitale, l’Olanda offre infinite mete che rendono il paese nordico il luogo ideale per un’affascinante e salutare vacanza on the road.  Partendo da sud est, andando a nord e scendendo a sud ovest, ecco 20 mete che vi suggeriamo di visitare tra le più e le meno note …

1.Il parco Hoge Veluwe e il museo Kroller-Muller

Hoge Veluwe è il parco nazionale più grande d’Olanda e si trova in prossimità della città di Arnhem. Il parco offre una straordinaria varietà di paesaggi incantevoli che vanno dai boschi, alla brughiera e alle dune di sabbia. Magnifico! Per girare al suo interno sono messe a disposizione 1.000 biciclette che potrete utilizzare liberamente. Nel parco, tra le altre, potrete visitare il museo Krolle-Muller che è una meta d’obbligo per gli amanti di Van Gogh. Il museo offre anche una vasta area all’aperto dedicata all’arte moderna e contemporanea dove ci si può letteralmente perdere attirati dalle molte opere e installazioni artistiche esposte. Volete saperne di più? Seguite questo link.

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Uno dei molti paesaggi del parco nazionale Hoge Veluwe (Foto: Looking for Europe)

2.Nijmegen

Nijmegen (Nimega), posta lungo il Waal, la principale diramazione del delta del fiume Reno, è una città interessante sia per le notevoli architetture contemporanee e storiche, sia per la sua straordinaria vitalità. In città, non dimenticate di attraversare a piedi o in bicicletta il ponte De Oversteek che vi condurrà anche all’isola Veur-Lent e alle sue frequentatissime spiagge fluviali. Il centro storico riserva alcune sorprese come il magnifico palazzo De Waagh, la piazza Grote Markt e il piccolo ma piacevole parco Valkhof Park. La città di Nijmegen, rappresenta un ottimo punto di partenza per immergersi nella vita urbana olandese e, se quanto vi troverete non sarà sufficiente, visitate anche la vicinissima Arnhem

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Centro storico di Nijmegen (Foto: CC, autore: Sjoerd Los)

3.Giethoorn

Giethoorn è un villaggio unico al mondo: qui non ci sono automobili, autobus e neppure biciclette. Al suo interno ci si muove a piedi, oppure, più comodamente, con le piccole imbarcazioni a motore elettrico che si possono affittare già all’ingresso del paese. Lungo i canali sorgono le suggestive case in stile tradizionale olandese che sono state tutte ristrutturate in modo esemplare trasformando la gita e Giethoorn in una vero e proprio viaggio nel tempo. Scoprite di più sulla località seguendo questo link. Mi raccomando, andateci di mattina …

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Lungo i canali di Giethoorn (Foto: Looking for Europe)

Giethoorn è tra le mete suggerite dal magnifico atlante Atlas Obscura, una guida necessaria per tutti coloro che viaggiano alla scoperta dei luoghi meno battuti dal turismo. Estratto dall’omonimo e prodigioso sito portale, nel libro troverete nuova linfa per trasformare la vostra prossima visita in una vera e propria scoperta. Mettetelo alla prova! 

4.Il memoriale Westerbork

Il memoriale del campo di transito di Westerbork rappresenta la meta olandese più eloquente per conoscere le tragiche conseguenze delle deportazioni naziste durante la Seconda Guerra Mondiale. Westerbork si trova a sud di Goringen, vicino alla città di Assen. Da qui, gli internati furono per lo più trasportati nei noti campi di sterminio di Auschwitz e Sobibór. Il “transito” coinvolse circa 107.000 individui. Gli “ospiti” più celebri del campo furono le giovani Etty Hillesum, Edith Stein e Anne Frank. La visita può comprendere anche il centro documentazione e la camminata che da questo conduce al memoriale. Per approfondire, seguite questo link.

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Memoriale presso l’ex campo di transito di Westerbork (Foto: Looking for Europe)

5.Groningen

Groninga, in olandese Groningen, è una città decisamente interessante, vivace, aperta, civile, moderna e piacevole. Visitarla è semplice e il mezzo ideale per raggiungere ogni meta di interesse è la bicicletta. Le attrazioni sono moltissime e, tra queste, non dimenticate di salire nella somità della storica Torre Martini, di assaggiare le specialità locali nei mercati di Grote Markt e Vismark, di visitare il  Groninger Museum inserito in una delle architetture moderniste più fantasione e celebri d’Europa, di entrare nell’antica Sinagoga della città e di fare pipì nell’orinatoio più arty mai realizzato. Scoprite di più seguendo questo link.

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Groningen, lungo la Forlkingerstraat (Foto: Looking for Europe 2016)

6.Percorrere la diga di Afsluitdijk

Impossibile ricordarne il nome, ma la diga di Afsluitdijk è il simbolo più eloquente della lotta del popolo olandese per letteralmente “strappare” la sua terra al mare. La diga può essere percorsa sia in automobile che in bicicletta: ai ciclisti è riservata una pista panoramica che corre separatamente rispetto alla carreggiata stradale. Lunga 32 chilometri e larga 90 metri, l’opera fu realizzata tra il 1925 e il 1933. A seguito della sua edificazione, le acque dell’insenatura dello Zuiderzee del Mare del Nord diventarono un lago artificiale d’acqua dolce (lo IJsselmeer). Avete, come noi, intrapreso il transito sulla diga senza controllare il livello della benzina? Niente paura, nella sua esatta metà troverete un benzinaio, un punto ristoro e un’area panoramica.

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Lungo la diga Afsluitdijk (Foto: Looking for Europe)

7.L’isola di Texel

Texel fa parte del gruppo delle isole Frisone Occidentali e può essere facilmente raggiunta in traghetto (20 min. di navigazione) dalla città portuale di Den Helder. L’isola è particolarmente ambita dal turismo nazionale che d’estate coglie ogni occasione per riversarsi nelle sue spiagge sabbiose che si estendono per 30 chilometri. Arrivati a Texel, bisogna raggiungere la piacevole località balneare di De Cocksdorp dove si trova il faro di Eierland, una immensa spiaggia e un ristorantino niente male. Appassionati di storia? Qui si svolse la Rivolta georgiana di Texel che trasformò il luogo nell’ultimo campo di battaglia della Seconda Guerra Mondiale …

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Isola di Texel, il faro presso De Cocksdorp (Foto: Looking for Europe)

8.Alkmaar

Nei mesi primaverili e estivi, di venerdì, nella centrale Piazza della Pesa (Waagplein) di Alkmaar si tiene il tradizionale mercato del formaggio che è la più spudorata espressione del folklore olandese. Divertente, ma fate attenzione a non riempirvi di caciottine perché i venditori, anzi, le giovani venditrici ci sanno proprio fare … Se la cosa non vi interessa, nessun problema, Alkmaar è soprattutto una città molto gradevole che offre curiosi e interessanti musei (come il Museo Nazionale della Birra, il Het Beatles Museum e il moderno Stedelijk Museum) belle architetture tradizionali, negozi niente male e una invidiabile vitalità. Dove cenare? Sicuramente al Het Gulden Vlies, un antico teatro convertito in un originale ristorante.

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Al mercato del formaggio di Alkmaar (Foto: Looking for Europe)

9.Le spiagge di Egmond aan Zee

Il faro abbandonato, le alte dune alberate, l’atmosfera retrò tipica delle località turistiche divenute improvvisamente fuori moda, fanno di Egmond aan Zee un luogo inevitabilmente malinconico, ma con una sua poetica che lo rende il perfetto contrappunto alla vivacità e alla contemporaneità di ogni altra città olandese. Ideale per una rilassante passeggiata nel lungomare e per trarre qualche suggestiva immagine fotografica, a meno che, più opportunamente, non vogliate portare con voi cavalletto, tavolozza e pennelli …

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10.Nessuno conosce Medembilk

In questa località non troverete alcun turista: la sua autentica quotidianità, il porticciolo, le tradizionali architetture in stile olandese, i pascoli che si spingono sino ai margini del centro storico, il mulino a vento da poco restaurato, i locali autentici e molto altro, sono lì, in attesa che possiate viverli da insider e non da semplici turisti. Posta lungo le rive del IJsselmeer (che era mare, ma ora è un lago), Medembilk è la località ideale per prendersi una pausa, oppure per farne il centro delle molte gite che potrete fare nell’area.

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11.Tutti amano Marken  (Edam, Volendam e Monnickendam)

Raggiungere in bicicletta la pittoresca località marina di Marken, allungarsi sino al vicino faro per sdraiarsi al sole e, infine, imbarcarsi e far ritorno trasportati dal traghetto turistico è certamente un’esperienza che rimarrà nei vostri più cari ricordi. Dopo aver sperimentato alcune varianti, abbiamo stabilito che la soluzione ideale è raggiungere il piccolo centro della storica Edam (quella del formaggio) dove potrete comodamente affittare una bicicletta (potete prenderla qui) che vi porterà prima nell’animatissimo lungomare di Volendam, poi, in quello più caratteristico di Monnickendam e, infine, a Marken. Marken, proprio nel suo pittoresco porticciolo, vi aspetta un baracchino dove vi stanno già preparando un genuino e energetico panino con l’aringa …

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Il porticciolo di Merken (Foto: Looking for Europe)

12.Zaamdam

Zaandam si trova a circa 15 minuti di treno a Nord di Amsterdam. La città ha vissuto un complicato processo di deindustrializzazione che, tuttavia, si è ormai definitivamente e felicemente compiuto. Oggi, il centro del paese è diventato una vivace depandance residenziale e commerciale della capitale; Zaandam, inoltre, accoglie anche i turisti che qui trovano ospitalità a prezzi convenienti. Perché andarci? Per una semplice, ma sfiziosissima passeggiata tra le surreali e iconiche costruzioni che caratterizzano l’area della stazione. Rimarrete decisamente esterrefatti di fronte al Zaandam Inntel Hotel, all’ala est della stazione, al municipio e agli altri edifici che si prendono gioco della tradizione architettonica olandese, forse, rasentando il kitsch, ma, certamente, divertendo chiunque vi si trova davanti.

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L’Inn Hotel nell’area della stazione di Zaandam (Foto: Looking for Europe)

13.Zaanse Schans

Ma ci volete proprio andare? Si? Beh, alla fine, va detto, ci siamo andati anche noi. Zaanse Schans è un museo etnografico all’aperto: qui troverete i tradizionali mulini a vento perfettamente restaurati, funzionanti e visitabili anche al loro interno. Troverete i negozi con i prodotti tradizionali, le casette verdi, le fattorie con gli animali circondate dai piccoli canali e ogni altro elemento utile a farvi immergere nell’idilliaco passato della campagna olandese. Le immancabili comitive di compiaciuti turisti, tuttavia, vi riporteranno inevitabilmente nella controversa contemporaneità … All’interno dell’area troverete anche il Zaans Museum dove è custodito e ben esposto il patrimonio culturale del distretto dello Zaan. 

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I tradizionali mulini olandesi presso Zaanse Schans (Foto: Looking for Europe)

14.Utrecht

Non si può non essere felici a Utrecht. La città, infatti, è in testa a tutte le classifiche in materia di green e happy city; è vivace, attiva, disseminata di bei locali e negozi originali e attraenti, di musei e di scorci pittoreschi e … ma non vi basta? Gli spunti sono infiniti e chi decide saggiamente di trascorrere più di una giornata in città farà la scelta giusta. Per scoprire di più su Utrecht, andate qui.

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15.Gouda

Ancora una cittadina del formaggio? Sì e questa volta del formaggio più famoso d’Olanda e, forse, tra i più grassi al mondo, il Gouda. La cittadina è una meta perfetta per un veloce passaggio che dovrà comprendere una passeggiata nella ampia piazza Markt dove sorge il caratteristico municipio e lo storico Waag, il palazzo della Pesa pubblica. Poi, ci si potrà inoltrare lungo le piacevoli stradine pedonali per fare qualche acquisto. Gli altri prodotti tipici della città sono le candele e i biscotti Stroopwafel che sono un vero e proprio monumento nazionale inventato qui, a Gouda …

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Il municipio di Gouda (Foto: Looking for Europe)

16.L’Aia

Beh, non serviva certo suggerirvi di visitare la città che ospita il parlamento olandese e la casa reale da dove, l’attuale re Guglielmo Alessandro, spesso se ne esce per una passeggiata in città. Gli amanti dell’arte andranno certamente al museo Mauritshuis per vedere, tra le altre, il celebre dipinto di Vermeer, Ragazza con l’Orecchino. Potranno andare anche al museo d’arte moderna e contemporanea Gemeentemuseum oppure potranno visitare la mostra permanente dedicata al disegnatore dell’impossibile M.C. Escher. Il palazzo più fotografato della città è il Palazzo della Pace dove ha sede la Corte Internazionale di Giustizia. Dal centro città ci si può spingere agevolmente nel lungomare di Scheveningen per fare un po’ di sana “vita da spiaggia” nel Mare del Nord.

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In spiaggia a Scheveningen (Foto: Looking for Europe)

Un ottimo strumento per visitare l’Aia è la mappa Use-It che troverete negli ostelli, presso l’ufficio turistico e che potete anche scaricare seguendo questo link. Non conoscete queste mappe? Seguite questo link

17.Rotterdam

Rotterdam meriterebbe una guida a sé perché è una grande città che può offrire molto al turista. Dormire a Rotterdam? No! La città non è molto “accogliente” e, già lo so, la sera, avrete molto più desiderio di respirare le placide atmosfere delle vicine Delft, Dordrecht o Gouda che quelle impersonali del centro della città portuale. Visitarla? Si! Rotterdam è un vero e proprio museo di architettura contemporanea all’aperto dove rigore formale e fantasia progettuale convivono dando vita a uno skyline indimenticabile. C’è poi, l’invidiabile collezione di arte antica e moderna del museo Boijmans Van Beuningen (ma fate attenzione al furtivo Cattelan!). Tra le esperienze da non mancare c’è la minicrociera nel porto più grande al mondo per quantità di merci scambiate, l’Europort di Rotterdam: vedrete così tanti container che vi usciranno letteramente dalle orecchie (ma l’esperienza è decisamente istruttiva). Ci sono poi le case cubiche di Piet Blom, la galleria d’arte Kunsthal e la Casa Bianca (Witte Huis) che è stato il primo grattacielo costruito in Europa …

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In molti scelgono di visitare la città portuale di Rotterdam per poterne ammirare le architetture moderne e contemporanee. Come individuare gli edifici di maggior pregio? Seguite questo link, oppure scaricate la brochure seguendo questo link

18.Delft

Ma perché a tutti piace Delft? Per capirlo, bisogna andarci di sera e passeggiare lungo i canali di colore verde intenso, poi, bisogna raggiungere la centrale piazza del mercato dove si affacciano il magnifico Stadhuis, il municipio, e la Chiesa Nuova, la Nieuwe Kerk. Girando intorno al municipio si scoprirà un’area particolarmente vivace, con numerosi e accoglienti locali frequentati per lo più dai giovani universitari. A Delft, infatti, ha sede l’università tecnica TU Delft che gode di fama internazionale nei campi dell’architettura e dell’innovazione tecnologica. La visita potrà comprendere, oltre al piccolo centro storico, anche il quartiere universitario con le sue moderne e particolarmente evolute architetture a partire dalla magnifica biblioteca universitaria, la TU Delft Library. C’è poi il fatto che qui, nacque, visse e morì il pittore Jan Vermeer (1632-1675) …

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Particolare del municipio, Stadhuis, di Delft (Foto: CC, autore: bert knottenbeld)

19.Dordrecht

Dordrecht è una cittadina placida dove si può assaporare la quotidianità olandese passeggiando nel suo piccolo, ma pittoresco centro storico. I porti interni alla città, la Grote Kerk (Chiesa Grande), la piazza Grote Markt, via Wijnstratt con i suoi magnifici locali (il Coffelicious ad esempio …) e il Dordrechts Museum che ospita una interessante collezione d’arte in un contesto suggestivo e ben organizzato, sono solo alcune ragioni per visitare una città molto accogliente e lontana dai soliti percorsi turistici.

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Dordrecht, presso il Dordrechts Museum (Foto: Looking for Europe)

20.Biesbosch Museum Island

Se avete un’anima green dovrete in ogni caso visitare il parco naturale del Biesbosch e il museo Biesbosch Einland Museum inaugurato a maggio del 2016. Il parco del Biesbosch è una meta naturalisticamente unica: è il più grande bacino di acqua dolce al mondo con una grande biodiversità e paesaggi unici. Il museo racconta la storia dell’area e le sue particolari caratteristiche che potranno essere apprese attraverso un percorso didascalico particolarmente curato e accattivante. L’edificio, ovviamente, è un concentrato dei principi della green architecture a partire dai caratteristici tetti  verdi …

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Il Biesbosch Einland Museum (Foto: Looking for Europe)

Le città di Leida, ‘s-Hertogenbosch, Maastricht, Haarlem, la diga di Oosterscheldekering e molte altre mete si possono aggiunere a quelle segnalate per un tour che, tuttavia, richiederà molti più giorni di quelli che abitualmente abbiamo a disposizione. L’Olanda, infatti, è densa di possibilità per gli amanti della natura, dell’arte, della bicicletta, della vita urbana, del relax in campagna o al mare: non c’è che l’imbarazzo della scelta. Il soggiorno, fatti i conti con alberghi, ostelli, camere Airbnb, bar, ristoranti, affitto della bicicletta, biglietti dei musei, ecc. è relativamente economico e il bottino di stimoli sarà decisamente cospicuo. Buon viaggio!


Mappa delle mete suggerite

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4 thoughts on “Olanda: 20 mete scelte tra le più e le meno note

  1. Ma che bellezza! Secondo te quali mete sono fattibili in un weekend (stile roadtrip? Qua da Budapest abbiamo dei voli piuttosto economici per Eindhoven, volevo approfittarne magari affittando una macchina.

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