Spazi d’arte: V-A-C Foundation, Venezia

Raramente a Venezia qualcosa di stabile si “muove” nel mondo dell’arte. Una recente novità di rilievo, tuttavia, c’è stata. Si tratta della nuova sede espositiva aperta dalla V-A-C Foundation e frutto del considerevole investimento fatto, pensate voi, da un magnate del gas russo. Sulle orme di Peggy Guggenheim e François Pinault, ma con la novità di incentrare l’attenzione sugli artisti emergenti, un altro magnate ha scelto Venezia per stabilirvi una prestigiosa vetrina dedicata alla sua collezione d’arte. Leggete oltre per scoprire di cosa si tratta…

Il Palazzo delle Zattere, sede veneziana della V-A-C Foundation  | © Looking for Europe 2018

La sede della V-A-C Foundation di Venezia

L’apertura dello spazio espositivo veneziano della fondazione moscovita V-A-C Foundation è avvenuta nella primavera del 2017 in occasione dell’inaugurazione della 57° Biennale d’Arte. La sede si trova all’interno del Palazzo delle Zattere affacciato al canale sulla Giudecca presso Fondamenta Zattere al Ponte Longo (qui sotto trovate la mappa) e si raggiunge in pochi passi dall’imbarcadero Zattere.

L’obiettivo della sede veneziana della V-A-C Foundation è quello di dare vita a uno spazio polifunzionale dedicato alla visibilità delle espressioni artistiche russe contemporanee attraverso esposizioni temporanee aperte nel corso di tutto l’anno.

La sede scelta è quella del Palazzo delle Zattere, un prestigioso edificio a quattro piani risalente al XVII secolo e di grande pregio architettonico. La V-A-C Foundation, mantenendo la sua sede principale a Mosca, non ne ha acquisito la proprietà, ma la gestione per diciotto anni con possibilità di rinnovo per altri diciotto anni. La transazione è avvenuta a vantaggio della Autorità Portuale di Venezia che nel palazzo ospitava l’ormai ex sede del Provveditorato al Porto.

I costi dell’esteso intervento di restauro sono stati sostenuti dalla fondazione russa che si è affidata all’architetto Alessandro Peron dello studio _apml architetti con sede a Venezia. L’intervento ha riguardato l’intera superficie di 2000 metri quadri ricavandone l’ampio spazio espositivo, una sala conferenze, uffici, un bar e ristorante e quattro appartamenti-studio. Di pertinenza del palazzo anche il giardino retrostante che giunge a lambire il Rio di Ognissanti. Il giardino ha ingresso autonomo per consentire un accesso separato al bar e ristorante.

Il lavoro di restauro e di ammodernamento è stato eseguito in modo impeccabile sia per gli interventi di restauro delle prestigiose stanze, degli stucchi e delle ampie finestrature, sia per la ben congegnata integrazione di elementi moderni come la nuova scala centrale. Al visitatore sono offerti servizi di alto profilo a partire dalla accogliente reception e dall’ampio ascensore sino alla invidiabile toilette posta nel seminterrato.

Con doppio ingresso (dall’interno della galleria e dalla Calle Trevisan), la sede veneziana della V-A-C Foundation comprende il bar e ristorante sudest 1401. Il locale è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 23 e offre un servizio bar (caffè 1,00 euro) e ristorante (20,00/25,00 euro per un pasto completo) presso la accogliente sala interna e il piacevole e ottimamente arredato giardino esterno. I piatti proposti sono ispirati alle cucine etniche orientali, medio-orientali e a quelle del “sud” (comprese le ricette siciliane).

Ingresso della V-A-C Foundation di Venezia  | © Looking for Europe 2018
Interno della galleria V-A-C Foundation a Venezia  | © Looking for Europe 2018
Interno della galleria V-A-C Foundation a Venezia  | © Looking for Europe 2018
Interno della galleria V-A-C Foundation di Venezia  | © Looking for Europe 2018
Interno della galleria V-A-C Foundation di Venezia  | © Looking for Europe 2018
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Durante la mostra The Explorers, Part One Presso la V-A-C Foundation di Venezia  | © Looking for Europe 2018
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Durante la mostra The Explorers, Part One Presso la V-A-C Foundation di Venezia  | © Looking for Europe 2018
Durante la mostra The Explorers, Part One Presso la V-A-C Foundation di Venezia  | © Looking for Europe 2018

La fondazione V-A-C Foundation

La fondazione russa V-A-C Foundation, acronimo di Victoria – the Art of being Contemporarynasce a Mosca nel 2009 per l’intervento del multi-miliardario Leonid Mikhelson e sotto la direzione della curatrice e studiosa d’arte Teresa Iarocci Mavica. Con focus sulla promozione dell’arte contemporanea russa, ma con una collezione che comprende anche opere di artisti quali Francis Bacon, Wassily Kandinsky, Amadeo Modigliani e Egon Schiele, la V-A-C Foundation vanta un’invidiabile sponsorizzazione unitamente a una visione di ampio respiro sull’arte, sui processi artistici e sul loro impatto sulle società.

Importante uomo d’affari, Leonid Mikhelson è amministratore delegato, presidente e principale azionista della società russa del gas Novatek con un patrimonio personale di 18,2 miliardi di dollari (2017) che lo pone al primo posto nella classifica dei miliardari del paese est europeo. Di famiglia ebraica, Leonid sta finanziando anche il rinnovo dello spazio espositivo della V-A-C Foundation a Mosca con in progetto la riqualificazione di una centrale elettrica dei primi del novecento affidata allo studio del nostro Renzo Piano (l’apertura è prevista nel 2019). 

Da Guggenheim a Pinault, gli illustri precedenti

Con il progetto veneziano, Mikhelson, segue le orme del facoltoso imprenditore francese del lusso François Pinault (il cui patrimonio ammonta a 14,5 miliardi di dollari), già proprietario dal 2005 di Palazzo Grassi e con in gestione il rinnovato spazio Dogana da Mar presso Punta della Dogana. La fondazione François Pinault Collection vanta una collezione considerata per importanza, estensione e valore, la quinta al mondo. Gli spazi veneziani sono stati restaurati e allestiti dall’architetto giapponese Tadao Ando.

La nota collezionista  Peggy Guggenheim (1898–1979) scelse Venezia non per realizzare la sua galleria, ma per risiedervi acquisendo il magnifico Palazzo Venier dei Leoni posto lungo il Canal Grande. Nipote del facoltoso Solomon R. Guggenheim anch’egli divenuto collezionista dopo aver accumulato un considerevole patrimonio nell’industria estrattiva, Peggy continuò a occuparsi d’arte sia acquisendo nuove opere, sia frequentando gli artisti più influenti della sua epoca. L’anno dopo la sua morte, nel 1980, la sua prestigiosa residenza veneziana fu trasfromata dalla Fondazione Solomon Guggenheim nella celeberrima galleria tutt’oggi principale riferimento per l’arte moderna nella città lagunare.

Visitare la V-A-C Foundation

Qui sotto trovate la mappa per raggiungere la sede espositiva veneziana della V-A-C Foundation.

Per aggiornarvi sulle mostre in corso visitate il sito ufficiale della fondazione.

Le mostre sono a ingresso gratuito (per l’ingresso alla galleria non è richiesto un biglietto).

La galleria V-A-C Foundation è aperta con i seguenti orari: da giovedì a martedì dalle 11.00 alle 19.00, il venerdì dalle 11.00 alle 21.00. Chiusa il mercoledì.

Il bar sudest 1401 è aperto tutti giorni dalle 8 alle 23 (negli orari di chiusura della Galleria è accessibile da Calle Trevisan)

Presso il bar e ristorante sudest 1401  | © Looking for Europe 2018

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