Cosa sapere per visitare la ghost town di Craco

Basilicata, provincia di Matera, nella zona collinare che precede l’Appennino Lucano, a 390 metri di altitudine, sorge una delle più note ghost town o città fantasma d’Italia: Craco. Il luogo è fortemente suggestivo e conserva intatta la memoria degli accadimenti che ne hanno segnato il laconico destino. Facilmente raggiungibile in automobile, la località è visitabile tramite visite guidate che sono organizzate con straordinaria frequenza (tutti i giorni dell’anno e a ogni ora sino all’imbrunire) e con rara passione. Scoprite tutto quello che vi serve sapere per visitare Craco leggendo oltre…

La visita in breve

Visitare il borgo di Carco è semplice. Raggiunta la località, bisogna accedere l’ufficio informazioni (lo trovate prima del borgo arrivando da Stigliano o superando il borgo arrivando da Pisticci) per acquistare il biglietto denominato Craco Card (euro 10,00 a persona). Sempre lungo la via principale (la sola percorribile in auto), si trova il ben segnalato cancello di ingresso dove attendere l’inizio della visita. La visita dura un’ora. Per le visite in italiano non serve prenotazione. Il percorso è sicuro anche per i bambini e sono sufficienti scarpe comode. All’ingresso si trova un ben fornito chiosco. In loco vi è ampia disponibilità di parcheggio (gratuito). Il borgo è convenientemente raggiungibile solo in automobile (la strada è per intero asfaltata). Al sito ufficiale trovate ogni informazione.

La città abbandonata di Craco in Basilicata | © looking for europe
Presso la città abbandonata di Craco | © looking for europe
Presso la città abbandonata di Craco | © looking for europe
Presso la città abbandonata di Craco | © looking for europe
Presso la città abbandonata di Craco | © looking for europe

Perché visitare il borgo di Craco

Il borgo di impianto medioevale di Craco è un luogo suggestivo poiché rimasto immobile nel suo stato di abbandono e di parziale distruzione. Percorrendone le vie è possibile interpretarne l’antico vissuto che fu interrotto a partire dal 1963 a seguito della prima importante frana e in via definitiva con il terremoto del 1980 (il Terremoto dell’Irpinia). Il visitatore potrà da un lato conoscere gli eventi calamitosi che hanno portato all’obbligato abbandono di Craco e dall’altro prendere atto della sua storia tramite alcuni edifici di pregio che si mantengono miracolosamente ben conservati. Tra questi vi è il dominante torrione quadrato denominato Torre Normanna e la Chiesa Madre la cui architettura richiama lo stile bizantino e la cui posizione affacciata al versante occidentale del colle la rende particolarmente scenografica. Oltre a tutto ciò, Craco offre l’opportunità di immergersi in un territorio di grande fascino paesaggistico che può essere ammirato nella prospettiva più ampia proprio dalla cima dell’ex abitato.

La Chiesa Madre di Craco | © looking for europe
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Interno della Chiesa Madre di Craco | © looking for europe

A Craco, è possibile prendere atto delle conseguenze della fragilità di un territorio, quello della Basilicata, tormentato da episodi tellurici, dalle alluvioni e dalle frane molte delle quali, seppur apparentemente immobili, rimangono nello stato di “attive”. Il visitatore potrà prendere atto anche dei fallimentari interventi di consolidamento del terreno e tra questi, di quello ben visibile costituito dai terrazzamenti in cemento armato. Per geologi, ingegneri e esperti in materia ambientale, la visita diventa altamente formativa.

Per gli appassionati di fotografia, il borgo può trasformarsi in un vero e proprio set fotografico che diventerà particolarmente suggestivo nel tardo pomeriggio. A tal proposito va citata la ripetuta scelta di Craco come location cinematografica per numerose celebri pellicole quali La passione di Cristo (2004) di Mel Gibson, Cristo si è fermato a Eboli (1979) di Francesco Rosi e, chiaramente, di Basilicata coast to coast (2010) del regista, attore e musicista Rocco Papaleo che ha donato alla regione una invidiabile e onesta vetrina filmica sui suoi luoghi e panorami più suggestivi.

Presso la città abbandonata di Craco | © looking for europe
Presso la città abbandonata di Craco | © looking for europe
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Panorama visto dalla ghost town di Craco | © looking for europe

Infine, per i curiosi e per i viaggiatori dell’insolito, Craco è una meta che invito a visitare poiché offre un’esperienza di visita agevole, istruttiva, suggestiva e decisamente invidiabile…

Come raggiungere Craco

Ottimamente indicata nei navigatori GPS, Craco può essere raggiunta convenientemente solo in automobile. La località dista 57 chilometri da Matera. La strada che vi si inerpica per gli ultimi 5 chilometri è per intero asfaltata e non presenta alcuna difficoltà salvo le onnipresenti buche che troverete in tutta la rete viaria secondaria della regione e non solo…

Come visitare l’antico borgo di Craco

Prendete nota che l’ufficio informazioni dove acquistare la Craco Card è indicato con maggiore visibilità come “mediateca comunale”. L’ufficio si affaccia sulla sola strada percorribile che collega la località: la Strada Comunale Craco-Montalbano Jonico. La Craco Card costa 10,00 euro a persona (per ogni dettaglio si consulti il sito ufficiale). La visita inizia in corrispondenza del cancello posto al solo ingresso del borgo e in corrispondenza del chiosco (unica attività commerciale in loco). Il visitatore dovrà indossare il caschetto da cantiere (fornito gratuitamente) e seguire la guida lungo il percorso messo in sicurezza che si addentra anche nell’ex abitato. Il percorso è agevole, ma sono raccomandate scarpe comode. Con un biglietto cumulativo (15,00 euro) è possibile abbinare la visita al borgo a quella del Monastero di San Pietro e del M.E.C. (Museo Emozionale di Craco). Anche questa visita avviene accompagnati dalla guida. Il visitatore va informato che non è possibile in alcun modo entrare liberamente nel paese vecchio.

Le visite si svolgono ogni ora tutti i giorni dell’anno compresi i festivi a partire dalla 9.30 e sino all’imbrunire. Nel sito ufficiale trovate tutti i contatti utili per ottenere più informazioni.

Durante la visita guidata al borgo abbandonato di Craco | © looking for europe
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21 risposte a "Cosa sapere per visitare la ghost town di Craco"

    1. Molte grazie! Non posso che invitarti a visitare Craco, Matera, Aliano, Castelmezzano e le molte altre mete della Basilicata magari approfittando di tutti gli eventi programmati per il prossimo anno! Grazie e a presto!

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